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Web Marketing per l'Edilizia: Ecco 4 consigli se la tua pubblicità online non porta risultati

In questo articolo vediamo come mai è sbagliato fare un'inserzione su Facebook/Instagram direttamente alla tua pagina del sito "Richiedi un preventivo/sopralluogo" e in che circostanze è proficuo applicarlo.



Prendiamo un caso standard, che può essere benissimo il tuo.


Hai un sito web aziendale che ha un traffico organico di circa 700 utenti al mese e 15-20 preventivi al mese.

Hai una pagina Facebook aziendale in cui posti regolarmente, 2-3 post a settimana da qualche anno. Stesso vale per Instagram magari. Preventivi poco e niente provenienti direttamente dalle piattaforme.

In sostanza veicoli il traffico il più possibile sul tuo sito, perchè hai accuratamente notato che è l'unico a portare dei risultati tangibili.


Se non sei in questo caso ti consiglio di leggere questo nostro articolo per aumentare i clienti dal tuo sito web.


Noti, giustamente, che hai bisogno di più traffico per ottenere più clienti. Benissimo, giusto.


Quindi che cosa fai?


Imposti le tue inserzioni su Facebook con un copy semplice in cui pubblicizzi la tua azienda dicendo chiaramente che cliccando sul link possono chiedere un preventivo, un'immagine accattivante della tua azienda, una call to action (al tuo sito, sezione preventivi).


Obiettivo dell'ad, ripetiamo, più clienti.


Dando per scontato che il tuo processo di vendita sia corretto.

Qui nascono comunque i problemi.


1. Quanti preventivi ti sono arrivati da Facebook/Instagram?

2. Quanti di quei preventivi hai effettivamente chiuso? (può essere anche colpa dell'inserzione, come in questo caso)


Non quelli che pensavi?


Vedi, il problema può nascere da svariate fette della costruzione di un ad su Facebook.


1. L'audience, importantissima. La tua inserzione funziona molto meglio se le persone giuste vedono quello che pubblicizzi.

Per questo diamo tanta importanza sia al pubblico a freddo, sia al pubblico di retargeting.


2. Quanto stai investendo ogni giorno nelle campagne? Spesso sentiamo di aziende che pretendono clienti nuovi con un investimento di 2-3€ al giorno. Troppo, troppo poco.

Per un fatto puramente algoritmico di Facebook.

Paradossalmente, se imposti 20€ al giorno per 3 giorni, avrai risultati migliori che 3€ al giorno per 20 giorni.


3. Il copywriting, magari, è troppo semplice, quindi non adeguato a chi lo legge per comprare o quantomeno lasciare il proprio contatto per un preventivo.

Tante volte abbiamo visto ad con lo slogan aziendale e un "Richiedi un Preventivo" nel titolo.

Questo non va bene per una piattaforma come Facebook. Non è un cartellone stradale, né tantomeno un volantino.

L'esperienza dei tuoi potenziali clienti su Facebook è diversa che nella vita reale: sono abituati a rispondere a stimoli diversi. Come nel caso di richiedere un preventivo.


4. Il problema generalmente è proprio il link diretto al preventivo.

Infatti ti troverai spesso 2 casi:


a. Potenziali clienti che rincorrono il prezzo.

b. Potenziali clienti che non si sentono impegnati a chiedere un preventivo, siccome è gratis. Quindi volevano "solo informazioni".


5. NON ti stai differenziando.

Ti lascio un altro articolo più nello specifico del perchè è un problema la comunicazione di questo tipo.



Quindi come sviare? Ci vuole un passaggio in più. Dal punto di vista sia tecnico che strategico.



Puoi ovviare per un pubblico di retargeting, quindi andare a colpire chi ha già interagito in qualche modo con la tua azienda e non ha comprato.

E come già detto, le prestazioni aumenterebbero vertiginosamente già così.


Oppure puoi creare una campagna in modo tale che tu offri valore in cambio del contatto. Ma che tipo di valore e in che modo?


Beh, i modi sono i più disparati, ma dipende caso per caso cosa applicare.


Il problema più grosso è in che modo.


Costruisci un tuo contenuto: video, ebook, webinar, ecc... Con una logica.


Sponsorizza correttamente il contenuto in modo che tu sappia a monte che chi lo scarica vuole comprare da te i tuoi prodotti/servizi.




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